7/30/2007

Sesso e coca col parlamentare Mele (Udc): "Sono io ma niente droga" - cronaca - Repubblica.it

Sesso e coca col parlamentare Mele (Udc): "Sono io ma niente droga" - cronaca - Repubblica.it

Cogli la prima Mele


Che dire... io voterei quest'uomo e il suo partito a condizione però che crollasse quel muro insopportabile di ipocrisia. Coca e prostitute/i ecco un perfetto programma politico per risollevare il paese. Liberalizziamo tutte le droghe e riapriamo le case "chiuse": TASSIAMO IL PIACERE! Avete idea di cosa comporterebbe in termini di entrate statali??? A questo punto detassiamo i dipendenti, incentiviamo le industrie, rilanciamo la ricerca scientifica. Immagino lo slogan (molto simile a quello di lottomatica "scommetti sull'arte" che promuoveva dei restauri devolvendo al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, una parte degli utili erariali derivanti dal Gioco del Lotto) incastonato in tutti i neo-postriboli "Il piacere di sostenere la ricerca".
Il problema è superare il monte di ipocrisie... la presenza del papa in Italia certo non aiuta.. con le sue scarpine rosse di Prada e il capello d'ermellino.

A proposito di coca-politica... ricordate micci picci cicci Micciché? Ecco il suo blog dove nel link biografia mancano due informazioni (link) :

1- L'11 gennaio 1988 Micciché, che all'epoca lavorava presso Publitalia, venne interrogato nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di droga a Palermo, in quanto sospettato di essere uno spacciatore. Micciché rispose: "Non sono uno spacciatore ma solo un assuntore di cocaina", il che non comporta reato. Sulla base di tale affermazione, la sua posizione venne archiviata mentre gli spacciatori vennero arrestati il successivo 14 aprile.

2-L' 8 agosto 2002 viene diramata un'informativa dei Carabinieri che sostanzialmente accusa Gianfranco Micciché di farsi recapitare periodicamente della cocaina presso gli uffici del ministero delle Finanze in cui, come si è ricordato, ricopriva il ruolo di vice ministro. L'informativa è stata emessa in seguito ad indagini che testimonierebbero, anche tramite supporti audiovisivi, le "visite" che il presunto corriere Alessandro Martello faceva indisturbato presso il ministero, pur non essendo un soggetto accreditato ad entrarvi. Anche le intercettazioni confermerebbero la versione degli organi di polizia. Dal canto suo, Micciché ha smentito categoricamente, avanzando a sua volta l'ipotesi di un servizio d'ordine deviato.

Mi piacciono i politici italiani, drogati contro le droghe, divorziati a favore delle famiglie, corrotti contro la corruzione, mafiosi che lottano la mafia. Evviva la schizofrenia, il "bifaccismo" sacro a Ianua...


Penso che a breve tutto questo finirà, che i tempi sono maturi, se innalziamo ad eroina una Paris Hilton solo per il fatto di aver reso pubblico un suo filmato porno-amatoriale, possiamo passare ad una politica che si ponga come obiettivi reali la liberazione della droga e del sesso... meglio cambiare no?

7/18/2007

IL SOFISTA: merda d'artista - odio lo spot della FIAT 500

IL SOFISTA: merda d'artista - odio lo spot della FIAT 500

Dopo il commento di Lord Carnemorta di qualche giorno fa sul post dello spot della FIAT 500 ecco un primo rimontaggio... se avete altre idee su foto che vorreste inserire non escludo l'uscita di altre versioni.


7/16/2007

video virali - discussione aperta

Un'amico mi manda una mail... sotto un brandello e la mia risposta.

strange thing... UFO?

"[...]Senti, il virale sta diventando una scienza. Ognuno dice la sua; un po' come noi insomma.
però ci si sta allontanando dalla semplice equazione, virale uguale sesso, comicità e goliardia.
hai visto il virale di Dove, con largo uso di photoshop ?


"Il virale sta diventando una scienza. Ognuno dice la sua" : mi piace la tua teoria epistemologica. Aggiungerei che si tratta di una scienza a posteriori; sai se funziona solo dopo che funziona. E proprio avvalendosi di questo primo teorema che i signori della Dove hanno realizzato lo scorso anno quel filmato di cui parlavi. Già da un paio di anni giravano su youtube vari tutorial per photoshop il cui intento era quello di spiegare l'uso di questo programma. Il passaggio tra la lezione e lo spettacolo dell'artigiano al lavoro è stato breve. Alcuni di questi video sono stati visti anche dai non addetti ai lavori (come i soffiatori di vetro di murano per i turisti americani). Il fenomeno si è allargato molto ed ha avuto successo nelle sue molte declinazioni. A questo punto i "creativi" hanno applicato il primo teorema e a questo hanno aggiunto quello hollywoodiano (se ha funzionato una volta, funzionerà anche una seconda e una terza). Ecco come nasce un virale... non è cambiato niente dai vecchi spot... basta "rubare" le idee che funzionano.

Personalmente penso che il virale debba rispondere a questa domanda "Se tu vedessi per caso questo filmato, lo manderesti a i tuoi amici?". Ovviamente la cosa più difficile è slegare quel "tu" dalla propria persona e farlo avvicinare il più possibile ad un "tu" di lettori potenziali che coincidono con il vasto pubblico. Insomma il virale assomiglia ad una infezione, il campo è quello dell'epidemiologia: frequenza, distribuzione, determinanti, salute-malattia, popolazioni.
Altro discorso da tenere in considerazione è quello del passaggio virale. Quando un individuo ritiene un video interessante e decide di inviarlo (in gergo "girarlo") ad un amico, inconsciamente attraverso questo gesto sta parlando di sé. E' palese che chi riceve il video (messaggio) riceve anche informazioni sui gusti personali dell'altra persona. E' importante capire quali video superato il primo livello (vengono ritenuti interessanti) passano al secondo livello (sono ritenuti idonei ad essere "girati" agli amici).

La questione rimane aperta... è troppo vasta... ci ritorneremo (dopo le vacanze).

7/10/2007

Ho raggiunto la comprensione divina



Adesso riesco a comprendere anche le parole di Silvio (www.forzaitalia.it).


Non vi resta che diffondere il verbo e pikachuizzare il mondo... ecco la via http://pikachize.eye-of-newt.com

7/09/2007

merda d'artista - odio lo spot della FIAT 500

Che senso ha il testo dello spot della fiat 500?

"La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo.
Il nostro tempo.
Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze.
Sono queste che poi vanno a definirci.
Alcune sono più importanti di altre, perché formano il nostro carattere.
Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
La differenza tra il bene e il male.
Cosa essere e cosa non essere.
Ci insegnano chi vogliamo diventare.
In tutto questo, alcune persone e alcune cose si legano a noi in un modo spontaneo e inestricabile.
Ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci.
Ci legittimano nell’essere autentici e veri.
E se significano veramente qualcosa, ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve.
E allora, appartengono a tutti noi e a nessuno.
La nuova Fiat appartiene a tutti noi."

Alcune persone e alcune cose
(la 500 per esempio) si legano a noi, ci sostengono, nell’esprimerci e nel realizzarci (mi esprimo e mi realizzo attraverso una scatoletta con quattro ruote), ci legittimano nell’essere autentici e veri (si FIAT uguale autenticità e verità), e se significano veramente qualcosa (non mi pare questo il caso), ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve (si il mondo si ispirerà alla 500... macchina che non inquina, costruita rispettando l'ambiente... si si veramente una rivoluzione).
Per non parlare delle foto, il papa, madre teresa, Falcone e Borsellino, gli Abbagnale, Totò, le bare di Nassiriya, Montanelli, Albertone, Fellini etc... insomma
sport,eroi e santi; un pappone di sentimentalismo italiano, un massa molle che punta alla retorica più becera e volgare. Alla base di tutto un sillogismo spregevole: se la vita è un insieme di luoghi e di persone, e sono queste che poi vanno a definirci (vedi foto che rappresentano la storia italiana) tu individuo italiano per essere coerente con la tua storia non puoi che scegliere la nuova FIAT 500. Ecco che allora si comprende la scelta delle foto... momenti in cui ci sentiamo italiani (la stessa leva che usò Forza Italia quando si presentò la prima volta alle elezioni); ovvero quando vince la squadra nazionale (di calcio è meglio ma anche gli altri sport vanno bene), quando crepa un eroe italiano (Falcone o i ragazzi di Nassiriya vanno benissimo) e quando ricordiamo con affetto attori, santi, giornalisti e registi che fanno parte della nostra cultura.
Fanculo, non intaccate le mie emozioni, non ho bisogno di un'ammasso di latta per sentirmi italiano... anzi per essere un vero italiano farò i miei conti e se alla FIAT conviene produrre in Polonia a me converrà acquistare un'auto straniera.

Curiosità: Papa Wojtyla conpare in tutte le vesioni (sono 3 video) ... forse perché la 500 è costruita in Polonia?

trapattoni uber alles

non mi piace... ma dovevo farlo.

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